Preghiera

 

Esperienza pasquale

Mentre erano chiuse le porte...venne Gesù 

si fermò in mezzo a loro e disse "Pace a voi"

Mistero pasquale

Avvolti dal momoriale dell'amore di Dio versato nella vita umana

 

19 maggio 2013

Pentecoste

all'improvviso dal cielo un fragore...

 

Cristo è risorto

Tenete accese le vostre lampade, le lampade della buona notizia

 "La vita
veramente interiore
trae il soggetto
nel suo interno,
in unità di cuore,
con una semplice
e affettuosa inclinazione, desiderando imitare
Gesù Cristo
più secondo l'umanità,
perché la seconda
segue necessariamente
la prima e la contiene".
 
Ven. Giovanni
di San Sansone

preghiera

 

Chi prega, somiglia a un esploratore

monache carmelitane di cerreto

«Dio ha creato l’uomo come un “esploratore” (Qo 1,13) perché cammini verso la verità e nulla lasci di intentato nonostante il continuo ricatto del dubbio» (FR 21). Chiamato a valicare i limiti di una conoscenza naturale e sensoriale attraverso della fede e le opere della fede, l’uomo smarrito, scettico e incredulo può ritrovare la fiducia nella sua capacità di riflettere criticamente sui dati del reale e sul senso della vita: Chi sono? Da dove vengo? Dove vado? Perché il male? La capacità metafisica dell’uomo fa di lui un orante per sollevare lo sguardo e volare in alto verso la verità. Motore di questo volo è la preghiera.

preghiera

Per rispondere all’inquietante domanda di senso che si annida nel suo vivere l’uomo tenta di acquisire una conoscenza profonda e realistica di sé, delle proprie potenzialità e dei propri limiti, unitamente a una certa consapevolezza della propria personalità, al fine di orientare al raggiungimento dei suoi ideali in modo costruttivo tutte le energie a sua disposizione. Attraverso la preghiera assidua si scopre orientato verso il bene assoluto, questo tendere «sorge dall’intuizione e dall’esperienza della creaturalità e dai limiti della persona che anela a trascendersi per giungere alla pienezza della propria personalità». La preghiera consente di assimilare progressivamente i valori, liberamente scelti, ordinati a cercare la trascendenza di sé e non la propria gratificazione, tende naturalmente al suo fine ultimo, Dio, Bene desiderabile in se stesso, degno di essere amato, cercato, Libertà infinita in cui ritrova la sua libertà di figlio nel Figlio: «Noi riceviamo da Lui, che è la norma concreta e perfetta di ogni attività morale, la libertà di compiere la volontà di Dio e di compiere il nostro destino di figli liberi del Padre» .

monache carmelitane di cerreto

 

Libero e fragile, aperto all’Assoluto ma tentato dal relativo, l’uomo che prega, interiorizzando i valori eterni in vista di una sempre più ricca risposta personale all’amore del Signore, assume la responsabilità della sua vita mediante scelte libere e consapevoli in risposta all’appello che Dio rivolge a ciascuno. Infatti «Dio non ha voluto creare un museo, ma un universo vivente e libero che si crea o si discrea. Ciascuno è fonte di un potere creatore, fonte di un superamento possibile, capace di mancare alla sua dignità».

monache carmelitane di cerreto

 

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